CENNO CRITICO

di Franco Borretti


In prima battuta devo sottolineare che siamo innanzi ad una prospettiva artistica, culturale e psicologica estremamente vibrante.
I dipinti di Nunzio Lobasso sono l’espressione di un intenso viaggio intorno al paesaggio ed alla figura umana.
La sentita fusione tra sogno e realtà si modella dinamicamente in precisi, affascinanti e percettivi equilibri visivi.
É evidente che l’artista non segue un puro realismo descrittivo; la sua è una pittura di vibrazione cromatica e nello stesso tempo di riflessione.
Decisamente la preziosa tenacia artistica si nota a seguito di una trascrizione simbolica di dimensione evocativa.
La particolare espressione pittorica è presente nelle vive tonalità mediante pennellate decise e marcate.
La costruzione del disegno è una sintesi aperta che viene espressa con forme ben dosate, attraverso la forza comunicante che diventa l’essenza, che si affida ai dosaggi dei toni ed alla cangiante mutevolezza dei colori.
La creatività di Lobasso è da ricercare nella libera espressività acutamente sensitiva.
Il linguaggio figurale è estremamente essenziale ed attraente e nello stesso tempo si nota che il complesso costruttivo si distingue per la sua particolare tensione cromatica.
L’intervento del colore nei suoi lavori ha la gradevolezza che pone in risalto l’intensità della materia.
L’arte di Nunzio Lobasso è studiata nei particolari.
Egli utilizza una dinamica che si lega in modo aperto alla robusta determinazione del segno.
Certo è che porta a termine i suoi lavori con facilità, attraverso una simbologia a volte enigmatica nella quale vive una sensibile interiorità.
Ebbene questo giovane artista agisce d’intelligenza più che d’istinto.
Sono sicuro che ha tutte le carte in regola per raggiungere nei prossimi tempi apici davvero interessanti colmi di grandi successi e soddisfazioni.


Franco Borretti, Critico d'Arte